"FAR DA MADRE ALLA MADRE" Questo è un ottimo modo per definire l'attività della doula,infatti questa è una figura professionale che si occupa del sostegno emotivo e del benessere della donna che sta per diventare mamma e della sua famiglia,dalla gravidanza fino al primo anno del bambino.Da parte della doula viene offerto un sostegno intimo e confidenziale,rispettando pienamente le scelte delle persone assistite.
Lo strumento principale che usa è la relazione,saper ascoltare,accogliere,orientare e l'accudimento pratico,ma vengono sviluppate anche altre tecniche come il rilassamento,visualizzazioni,massaggi,ascolto attivo,ballo,canto,yoga,reiki...Principalmente lavora a casa della donna che assiste e se questa ne fa richiesta la può accompagnare all'ospedale,senza interferire con il personale sanitario,infatti la doula non è una figura sanitaria o medica,non prescrive farmaci ne attua diagnosi.Collabora con il personale sanitario(medici,ostetriche,infermiere..)nel pieno rispetto delle reciproche competenze.
PERCHE' UNA DOULA?
In altri tempi le famiglie allargate coccolavano le neomamme durante le prime settimane che seguivano il parto.Il contesto sociale attuale,radicalmente cambiato,espone le donne e le loro famiglie a vivere l'esperienza della genitorialità in solitudine, talvolta le donne sono sorprese di quanto possono sentirsi giù di morale solo pochi giorni dopo aver provato la gioia e l'eccitazione della nascita,anche i papà si possono sentire smarriti o impacciati...
Un'ampia documentazione scentifica dimostra che la presenza della doula può facilitare l'esperienza del parto e del puerperio ed anche la creazione di un forte bonding con il neonato,aumentando la probabilità di un forte attaccamento.In pratica una doula è li pronta a coccolarti,ascoltarti e a donarti il tempo che ti serve per prenderti cura di te stessa riducendo così la possibilità di andare incontro a depressione post partum.

giovedì 5 luglio 2012

yoga della risata

Ieri sera ho partecipato all'incontro dello yoga della risata condotto da Saveria Bonaccurso,è stata un'esperienza davvero interessante e divertente!per il momento ha un club a Pisa, ma spero che possa portare questa bella iniziativa anche a Lucca perchè ridere fa bene alla salute e all'anima!

domenica 1 luglio 2012

Buone vacanze

Il Punto Doula di Pisa Biofarma chiude a luglio e ad agosto,rimangono attive le consulenze e gli interventi a domicilio già previsti e non: Laurence 3383125203 per il mese di Luglio - Emanuela 3391584981 per il mese di Agosto Michela(io) 34o1556809 fino al 20 di luglio e dal 20 di agosto

giovedì 17 maggio 2012

‎"Ti ho conosciuto per tutta la mia vita e ti ho chiamato con molti nomi diversi. Ti ho chiamato madre, padre e figlio. Ti ho chiamato amante. Ti ho chiamato sole e fiore. Ti ho chiamato cuore mio. Ma mai, fino a questo momento, ti ho chiamato Me Stesso." Rosenstolz, "Gib mir Sonne"

lunedì 14 maggio 2012

Essere mamma

Io ho molte mamme la Madre che m'ha partorito su questa terra la Madre che m'ha partorito nel Cosmo la Madre che mi nutre ogni giorno con il suo corpo Io sono molte volte mamma sono la mamma di mio figlio sono la mamma di tutti i figli sono anche la mamma di chi abbraccio con il corpo o solo con il pensiero sono la mamma delle mie favole delle parole che divengono vive Sono una donna e questo basta per rendermi Madre chi non partorisce figli umani è Madre lo stesso dare la Vita , donare la Vita questo rende una donna Mamma, quando svolgete il vostro lavoro con Amore donate la Vita quando consolate, consigliate, ascoltate con Amore donate la Vita quando siete stanche ma c'è un'amica da aiutare con Amore donate la Vita quando nutrite la terra con Amore donate la Vita quando pregate, piangete ma con la speranza nel cuore donate la Vita. Bisognerebbe consacrare ogni giorno al Dono della Vita tutte mamme e padri di noi stessi e del Mondo intero Grazie dunque a chi con Amore dona la Vita in ogni momento a chi diviene culla per chi ne ha bisogno di riposare diviene nutrimento per chi ha fame di pace a chi Donna e Dea mette al mondo numerosi figli fatti di pensiero, parole, musica.. a chi insomma Crea e Ama. per me questa è la mamma. Selva Della Luna

domenica 13 maggio 2012

giovedì 10 maggio 2012

IL CORPO GRIDA

IL CORPO GRIDA... Quello Che La Bocca Tace... La malattia è un conflitto tra la personalità e l'anima. Molte volte... Il raffreddore "cola" quando il corpo non piange... Il dolore di gola "tampona" quando non è possibile comunicare le afflizioni. Lo stomaco "arde" quando le rabbie non riescono ad uscire. Il diabete "invade" quando la solitudine duole. Il corpo "ingrassa" quando l'insoddisfazione stringe. Il mal di testa "deprime" quando i dubbi aumentano. Il cuore "allenta" quando il senso della vita sembra finire. Il petto "stringe" quando l'orgoglio schiavizza. La pressione "sale" quando la paura imprigiona. Le nevrosi "paralizza" quando il bambino interno tiranneggia. La febbre "scalda" quando le difese sfruttano le frontiere dell'immunità. Le ginocchia "dolgono" quando il tuo orgoglio non si piega. Il cancro "ammazza" quando ti stanchi di vivere. Ed i tuoi dolori silenziosi? Come parlano nel tuo corpo? La malattia non è cattiva, ti avvisa che stai sbagliando cammino. Mi sembra bello condividere questo messaggio: LA STRADA PER LA FELICITÀ NON È DRITTA. Esistono curve chiamate Equivoci. Esistono semafori chiamati Amici. Luci di sicurezza chiamate Famiglia. E tutto si compie se hai: una ruota di scorta chiamato Decisione. Un potente motore chiamato Amore. Una buona assicurazione chiamata Fede. E abbondante carburante chiamato Pazienza. A VOI LE RIFLESSIONI......

martedì 8 maggio 2012

Latte di mamma

"Latte di mamma" è un libro scritto dall'ostetrica Polina Zlotnik con la collaborazione del Gruppo Progetto AMP in cui si parla dell'allattamento come relazione con tanto di racconti di genitori che hanno vissuto questa bella e intensa esperienza.Vi riporto dei frammenti che mi sono piaciuti: "Anche per l'uomo la gravidanza è un'opportunità.Durante i nove mesi della gestazione,vivendo accanto alla compagna che lentamente si sta trasformando nella madre di suo figlio e condividendo con lei l'intimità e il vivere quotidiano,viene inevitabilmente trasportato in una dimensione nuova e a sua volta trasformato da essa.Il lento scivolare della donna in uno spazio emotivo più infantile impone a lui,l'uomo,di assumere la parte adulta,razionale della coppia.Sarà lui a contenere gli eccessi emotivi,a rimettere al giusto posto le ansie e le paure.Proteggerà la sua donna dagli altri e il suo bambino dal mondo.Prima un po' timidamente,attraverso la sua compagna,poi in maniera sempre più autonoma,entrerà in contatto con il bambino e imparerà a conoscerlo e a desiderarlo." "La placenta infrange tutte le regole dell'identità individuale.Sfida le leggi immunitarie unendo in se due genomi,quello della madre e quello del figlio,distinti perciò "nemici".Da sola possiede le capacità di un intero organismo e rappresenta la base,le radici del bambino e insieme il suo guardiano e protettore.E' suo il compito di accudirlo in tutti i suoi bisogni intrauterini.Ma essa assume su di se anche un altro compito,non meno importante:quello di infliggere al bambino una frustrazione che è in grado di sopportare,di porre un limite,di dire basta alla simbiosi con la madre mettendosi da parte,smettendo lentamente di funzionare,segnando così la fine di una condizione paradisiaca che apparentemente sarebbe potuta durare in eterno e di dare inizio al travaglio.Di accompagnare il bambino verso l'allontanamento,l'autonomia,la crescita fuori dalla simbiosi."In natura la placenta è l'unico organo "usa e getta".Finita la sua funzione lascia silenziosa la scena ai due protagonisti che essa stessa ha contribuito a creare:una madre e un bambino." L'esperienza della mamma Erica,un pezzetto del suo racconto, riguardo alla competenza genitoriale: "...La cosa più importante è questa,lascia le voci,chiudile fuori e ascolta la tua pancia,quel che piano piano sale dalle tue viscere.Lascia la mente e le sue preoccupazioni,le sue paure e scendi con le orecchie nelle tue profondità,inizia a dare ascolto a quel che senti e non alla tua testa o alle teste degli altri.E osserva il tuo bambino,ascoltalo e osservalo..." Buona lettura!

mercoledì 25 aprile 2012

medicine non convenzionali nelle ASL

Le medicine non convenzionali entrano negli ambulatori pubblici L'utilizzo delle medicine non convenzionali - MnC, secondo la definizione europea - da parte della popolazione mondiale è in continuo aumento, come dimostrano le indagini effettuate dai media e dagli istituti scientifici nella materia. La tendenza è confermata a livello nazionale dai dati ISTAT, e per la Regione Toscana dall'analisi degli stessi dati realizzata dall'Agenzia regionale di sanità: su 7.049 soggetti intervistati il 19,3% ha riferito di aver fatto ricorso ad almeno un tipo di MnC nell'ultimo triennio il 13,3% nell'ultimo anno circa il 70% di coloro che ne hanno fatto ricorso ha dichiarato di averne avuto beneficio A partire dal 1996 gli atti di programmazione sanitaria della Toscana contengono riferimenti alle MnC, e gli ultimi tre piani sanitari regionali prevedono specifiche azioni a sostegno di queste terapie. Il risultato ad oggi raggiunto si misura in circa 60 ambulatori pubblici che erogano prestazioni di Mnc - prevalentemente agopuntura, omeopatia e fitoterapia - presso le Aziende sanitarie toscane. Il servizio sanitario regionale ha garantito la copertura delle prestazioni di agopuntura e moxibustione - inserimento nei livelli essenziali di assistenza regionali (Lea) - ed ha previsto l'erogazione delle altre MNC nell'ambito di progetti finalizzati o a fronte del pagamento di tariffe concorrenziali con il mercato privato. E' stata istituita una Struttura regionale di riferimento sulle MnC collocata presso il Centro di medicina Tradizionale cinese Fior di Prugna dell'Azienda USL di Firenze per lo svolgimento delle funzioni di interesse generale, e articolata, per le funzioni specialistiche, nell'Ambulatorio di Omeopatia dell'Azienda USL di Lucca, nel Servizio di Fitoterapia dell'Azienda USL di Empoli e nel Centro di medicina tradizionale cinese Fior di Prugna dell'Azienda USL di Firenze. REGIONE TOSCANA-19 GENNAIO 2012

MTC per ridurre cesareo

Forlì: MTC per ridurre il cesareo L’UO di Ginecologia-Ostetricia dell’ASL di Forlì consente alle pazienti di ricorrere alla stimolazione con agopuntura e moxibustione per favorire il rivolgimento spontaneo del bambino ed evitare il cesareo. L’iniziativa, avviata lo scorso settembre, rientra nel progetto regionale “Giù la testa”, promosso dall’Emilia Romagna nel quadro del II programma sperimentale “Medicine non convenzionali” che coinvolge 47 ospedali e Consultori della Regione. «Sulla base dei dati disponibili, le donne sottoposte a questo tipo di trattamento ricorrono al cesareo per presentazione podalica solo nel 28-30% dei casi – ha detto Andrea Amadori, responsabile medico del progetto per Forlì – Considerando che il rivolgimento spontaneo avviene nel 56% dei casi, c’è un 15% di donne che può beneficiare di questa terapia». Un obiettivo del progetto regionale è verificare questi dati su una casistica significativa (stimata in circa 500 pazienti). Le donne apprenderanno la tecnica dalle ostetriche dell’UO di Ginecologia e Ostetricia della ASL di Forlì, che partecipano attivamente al progetto e riceveranno una formazione specifica ARTICOLO SUL NOTIZIARIO REGIONALE DELLE MEDICINE COMPLEMENTARI TOSCANA-MARZO 2012

giovedì 19 aprile 2012

Spazio di ascolto post parto

Vi segnalo questa bella iniziativa organizzata da AnnaMaria Ricci e MariaGrazia Biagini: SPAZIO DI ASCOLTO POST PARTO A PONTEDERA (PI)
Il gruppo è APERTO a tutte le donne e i loro compagni che hanno vissuto l'esperienza del parto "cesareo"-"vbac"- naturale vissuto e percepito indelicato o non rispettato.
Gli incontri si terranno presso il Centro Poliedro a Pontedera (Piazza Berlinguer), con cadenza mensile. L'incontro durerà da un minimo di 2 ore ad un massimo di 3 ore e inizierà a fine aprile-primi di maggio 2012.Per ulteriori info vedi QUI!

lunedì 9 aprile 2012


Chiamata “l’ostetrica dai piedi scalzi” per il suo impegno in favore di una gravidanza sana, un parto dolce, un’accoglienza felice del neonato e contro la povertà e la malnutrizione, Ibu Robin Lim durante la cerimonia di premiazione ha dichiarato:



“Di ogni neonato, il primo respiro terrestre potrebbe essere di pace e amore. Ogni mamma dovrebbe essere sana e forte. Ogni nascita potrebbe essere sicura e amorevole. Ma il nostro mondo è ancora molto lontano da tutto questo”.

QUI IL VIDEO DELLA PREMIAZIONE!

giovedì 5 aprile 2012

nascita senza violenza

Tratto dal libro "per una nascita senza violenza" di Frédérick Leboyer il parto dal punto di vista del bambino.
"...La nascita senza violenza produce bambini forti perché liberi,privi di conflitti.Liberi e pienamente svegli.L'aggressività non è la forza.E'il suo contrario.L'aggressività ,la violenza equivalgono alla debolezza,all'impotenza e alla paura mascherate.La forza è sicura di se,sovrana.La forza è sorridente.Eppure credo che farò fatica a convincere gli amanti dell'aggressività..."

domenica 1 aprile 2012

Mamma Mondo


Vi segnalo questa bella iniziativa che si svolgerà a Pisa:
5 incontri dedicati alle donne in gravidanza, neomamme e mamme con bambini piccoli, straniere e italiane, che abbiano voglia di incontrarsi per conoscere le pratiche intorno alla maternità in altre culture, per fare amicizia, per scambiare informazioni utili, per valorizzare la differenza come una ricchezza da salvaguardare, da trasmettere e condividere.

Porta la tua esperienza di mamma del mondo. Un contributo di 50 euro sarà assegnato a 3 delle partecipanti che verranno scelte per trasmettere una competenza di interesse per il gruppo!

Date: mercoledì 18 aprile, 2-16-30 maggio, 13 giugno 2012, dalle 10 alle 13

Per partecipare, contattaci al 3391584981 emanuelageraci@ gmail.com. Ci trovi anche ogni mercoledì mattina al Punto Doula presso la sala incontri di Biofarma, via fiorentina 143, Pisa.

sabato 24 marzo 2012

Volevo fare la Fulgeri


A Pisa il 28 marzo alle ore 17 in via Fiorentina 143 presso Biofarma

Leggerà alcuni passi del libro l´attrice Elisabetta Balia. Partecipano la counselor doula Emanuela Geraci e l´ostetrica Maria Biagini.


Volevo fare la Fulgeri (ilmiolibro.it, 2011) è un romanzo di formazione che ruota intorno al tema della maternità. Sul filo di una narrazione autobiografica che si snoda tra la fine degli anni settanta ad oggi, racconta storie di donne sullo sfondo degli ultimi sessant´anni. Storie di partorienti e di un´ostetrica che possedeva l´arte della professione.

Parto naturale dopo 2 cesarei

giovedì 22 marzo 2012

Accanto alla madre


Accanto alla madre - di Clara Scropetta
Questo libro è un inno alla vita e all'amore e ha uno scopo ambizioso: smuovere le coscienze.
Oggi una madre si confronta con problematiche sempre più stringenti. Senza un tessuto sociale che la protegge, senza un concreto riconoscimento del valore del suo ruolo, sommersa fino al collo, dentre e fuori di lei, da condizionamenti culturali e emozionali che la allontanano dal proprio sentire, crescere un figlio è quasi una sfida. La coppia, abbandonata a se stessa, rischia di perdersi di fronte alle emozioni che riaffiorano a contatto con il bambino e alla crisi del maschile e del femminile. In gioco sono il benessere e la salute dei nostri figli, e dunque in definitiva il futuro dell'umanità.
Accanto alla madre racconta, soprattutto attraverso le testimonianze di madri e di doule - la nuova figura di accompagnamento alla nascita che si mette al servizio della neomamma e della coppia - come lo stare accanto a una donna durante la gravidanza, al momento del parto, nel puerperio e anche in seguito, è innanzituttto un atto d'amore, che richiede qualità umane e conoscenze che non sono affatto scontate.
Le informazioni e le riflessioni contenute in questo manuale, unico nel suo genere, sono rivolte a tutti: uomini e donne, genitori e non, ed è raccomandato anche agli operatori sanitari e alle doule, il cui prezioso lavoro colma un vuoto che non è più accettabile.

martedì 20 marzo 2012

Chi è e cosa fa una doula?


"FAR DA MADRE ALLA MADRE" Questo è un ottimo modo per definire l'attività della doula,infatti questa è una figura professionale che si occupa del sostegno emotivo e del benessere della donna che sta per diventare mamma e della sua famiglia,dalla gravidanza fino al primo anno del bambino.Da parte della doula viene offerto un sostegno intimo e confidenziale,rispettando pienamente le scelte delle persone assistite.
Lo strumento principale che usa è la relazione,saper ascoltare,accogliere,orientare e l'accudimento pratico,ma vengono sviluppate anche altre tecniche come il rilassamento,visualizzazioni,massaggi,ascolto attivo,ballo,canto,yoga,reiki...Principalmente lavora a casa della donna che assiste e se questa ne fa richiesta la può accompagnare all'ospedale,senza interferire con il personale sanitario,infatti la doula non è una figura sanitaria o medica,non prescrive farmaci ne attua diagnosi.Collabora con il personale sanitario(medici,ostetriche,infermiere..)nel pieno rispetto delle reciproche competenze.
PERCHE' UNA DOULA?
In altri tempi le famiglie allargate coccolavano le neomamme durante le prime settimane che seguivano il parto.Il contesto sociale attuale,radicalmente cambiato,espone le donne e le loro famiglie a vivere l'esperienza della genitorialità in solitudine, talvolta le donne sono sorprese di quanto possono sentirsi giù di morale solo pochi giorni dopo aver provato la gioia e l'eccitazione della nascita,anche i papà si possono sentire smarriti o impacciati...
Un'ampia documentazione scentifica dimostra che la presenza della doula può facilitare l'esperienza del parto e del puerperio ed anche la creazione di un forte bonding con il neonato,aumentando la probabilità di un forte attaccamento.In pratica una doula è li pronta a coccolarti,ascoltarti e a donarti il tempo che ti serve per prenderti cura di te stessa riducendo così la possibilità di andare incontro a depressione post partum.